Ministri Straordinari per l’Eucarestia

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l ministero straordinario della Comunione è affidato dalla Chiesa a laici, uomini e donne, per aiutare i sacerdoti nella distribuzione della Comunione durante la S. Messa in occasione di una grande affluenza di fedeli e in assenza di presbiteri, diaconi, accoliti, per distribuire la Comunione fuori della S. Messa (ad esempio in Chiesa o in un oratorio in orari fissati ed in forma comunitaria) o nelle case degli ammalati e degli anziani impediti di partecipare alla S. Messa.

Lo svolgimento di questo servizio è un gesto di carità della Chiesa “perché non restino privi della luce e del conforto di questo Sacramento i fedeli che desiderano partecipare al banchetto eucaristico”.

Si tratta di un ministero di considerevole importanza sia per i fedeli che per le case religiose, per gli ospedali, per le case di cura e per gli ammalati nelle loro case. Il mandato viene conferito dal Vescovo a fedeli presentati dal proprio Parroco all’Ufficio Liturgico. Il mandato ha durata triennale; il rinnovo del mandato non è automatico, ma si richiede che il ministro straordinario abbia realmente vissuto il proprio ministero secondo le regole enunciate ed abbia frequentato i corsi di formazione. Il ministero deve essere esercitato solo ed esclusivamente nell’ambito della parrocchia di appartenenza.

A chi esprime il desiderio di diventare Ministro Straordinario della Comunione si richiede che abbia ricevuto il Sacramento della Confermazione; che abbia compiuto 25 anni e non superato i 60 anni, la frequenza ai corsi di formazione a livello diocesano e agli incontri programmati, onde consentire una particolare preparazione nel campo della evangelizzazione, nei gruppi liturgici parrocchiali e nel settore della carità. Attualmente nella nostra parrocchia ci sono circa una decina di ministri straordinari che portano la comunione agli anziani e ai malati del quartiere. Chi fosse interessato allo svolgimento di questo servizio può rivolgersi al parroco.